05 novembre 2006
30 ottobre 2006
Raccontarsela
La grande città.
Sai di quel bar dove ti portò N., dove vanno uomini come te, vecchi froci, e i ragazzi che li desiderano. Sei arrivato fin davanti la porta. Ma non sei entrato.
La sera prima P. ti aveva invitato a "un giro per locali". Ti sei fatto vincere da mille angosce collaterali e non ci sei andato.
Ma nelle ultime ore prima di partire ti sei rifugiato in un cinema. Un cinema piccolo, vuoto, col film che andava. in automatico, senza l'ombra della proiezione. Poltrone macchiate di bianco.
Quello che succedeva nella scena se lo immaginano tutti. Venti minuti. Il tempo di venire al buio, da solo, senza nemmeno un'erezione.
E la domanda sarebbe questa: perché non le vie semplici, dirette, come andare dove potresti trovare qualcuno? Perché questa scelta a favore della solitudine?
Per mettere in scena la depressione?
Sai di quel bar dove ti portò N., dove vanno uomini come te, vecchi froci, e i ragazzi che li desiderano. Sei arrivato fin davanti la porta. Ma non sei entrato.
La sera prima P. ti aveva invitato a "un giro per locali". Ti sei fatto vincere da mille angosce collaterali e non ci sei andato.
Ma nelle ultime ore prima di partire ti sei rifugiato in un cinema. Un cinema piccolo, vuoto, col film che andava. in automatico, senza l'ombra della proiezione. Poltrone macchiate di bianco.
Quello che succedeva nella scena se lo immaginano tutti. Venti minuti. Il tempo di venire al buio, da solo, senza nemmeno un'erezione.
E la domanda sarebbe questa: perché non le vie semplici, dirette, come andare dove potresti trovare qualcuno? Perché questa scelta a favore della solitudine?
Per mettere in scena la depressione?
28 ottobre 2006
Complici, un poco pero'
Su un sito (qui)hanno messo una galleria fotografica di rugbisti francesi nudi. E' un calendario e, non vorrei sbagliare, nemmeno la prima volta che esce.
Tranne una foto, dove l'atleta offre un culo, nemmeno bianco di costume, in modo del tutto naturale, calmo, sereno, tutte le altre trasmettono quella tensione dell'eterosessuale che si concede a uno sguardo che sa non sara' limitato alle donne, il pubblico ufficiale. Quegli uomini sono tesi, magari nello sforzo di apparire calmi, ma tesi.
E' come se dicessero: questa volta e mai piu'. Ancora peggio per i calciatori italiani. Il ricordo va al compagno di scuola che, per una volta, eccezionalmente, ti permetteva di toccarglielo e guardarglielo.
Ma che non si ripetesse piu', eh frocione.
E poi ci sarebbero le foto fantasma. Sono quelle che mostravano il sesso senza una mano o un pallone ovale a coprirlo? Il cazzo e' l'ultimo tabu'?
Com'e' brutta la collusione, la complicita' reticente.
Tranne una foto, dove l'atleta offre un culo, nemmeno bianco di costume, in modo del tutto naturale, calmo, sereno, tutte le altre trasmettono quella tensione dell'eterosessuale che si concede a uno sguardo che sa non sara' limitato alle donne, il pubblico ufficiale. Quegli uomini sono tesi, magari nello sforzo di apparire calmi, ma tesi.
E' come se dicessero: questa volta e mai piu'. Ancora peggio per i calciatori italiani. Il ricordo va al compagno di scuola che, per una volta, eccezionalmente, ti permetteva di toccarglielo e guardarglielo.
Ma che non si ripetesse piu', eh frocione.
E poi ci sarebbero le foto fantasma. Sono quelle che mostravano il sesso senza una mano o un pallone ovale a coprirlo? Il cazzo e' l'ultimo tabu'?
Com'e' brutta la collusione, la complicita' reticente.
25 ottobre 2006
Vizioso
E' che sei abituato ad associare, quasi a confondere, l'intensità di un incontro con l'apertura di un file mentale chiamato amore.
Gli altri non hanno questo vizio (in certi dialetti meridionali, "avere abitudine" si dice "avere il vizio"). L'altro dice giustamente parlando del suo amico che crede nella coppia e nella fedeltà: "Lui vede ancora quest'aura dei sentimenti" - e accompagna la frase con una piccola piega della testa verso sinistra, compassione per l'illudersi dell'altro.
Così accontèntati. Hai passato una buona serata. E non dare sfogo al tuo vizio.
Gli altri non hanno questo vizio (in certi dialetti meridionali, "avere abitudine" si dice "avere il vizio"). L'altro dice giustamente parlando del suo amico che crede nella coppia e nella fedeltà: "Lui vede ancora quest'aura dei sentimenti" - e accompagna la frase con una piccola piega della testa verso sinistra, compassione per l'illudersi dell'altro.
Così accontèntati. Hai passato una buona serata. E non dare sfogo al tuo vizio.
21 ottobre 2006
Di testa
Ti ho stretto la testa, quella me l'hai data. Un massaggio prolungato, una carezza, una presa di lotta. E' durata il tempo di un orgasmo.
Stringevo la tua testa rapata di recente. Mi eccitavo e sei cieco se non te ne sei accorto. Ti ho stretto la testa e non sono così cieco da non vedere che ti ha emozionato, forse eccitato.
Abbiamo trovato qualcosa fra il nulla dell'amore bianco e l'impossibilità dell'amore "rosso"?
Lo spero, mi piace fare l'amore con il tuo teschio.
Stringevo la tua testa rapata di recente. Mi eccitavo e sei cieco se non te ne sei accorto. Ti ho stretto la testa e non sono così cieco da non vedere che ti ha emozionato, forse eccitato.
Abbiamo trovato qualcosa fra il nulla dell'amore bianco e l'impossibilità dell'amore "rosso"?
Lo spero, mi piace fare l'amore con il tuo teschio.
Carne giovane, carne vecchia
"Al bar dell'autostrada - racconta l'amico maturo - ho dietro il ragazzo del distributore di benzina. Parla col suo amico, dice che vede una donna di 40 anni, la sbeffeggia: mi chiede di portarla a mangiare fuori, si lamenta perché la scopo soltanto".
Tira un respiro, beve il caffè, il mio amico ascolta con le spalle girate. La scena è nelle sue orecchie, non nei suoi occhi.
La voce giovane arricchisce: "Gliel'ho detto: oh, dico, sei te che devi pagare. Io sono carne giovane, io ti scopo, tu paghi, tu sei vecchia".
Fine del racconto di W.
Ci ripenso: non c'è ragione per cui non debbano ragionare così anche i tanti ragazzetti che cercano un maturo gay.
Poi mi chiedo dove ha imparato questo stronzetto da pompa di benzina il termine carne giovane? Cosa c'è nella sua antropologia?
Tira un respiro, beve il caffè, il mio amico ascolta con le spalle girate. La scena è nelle sue orecchie, non nei suoi occhi.
La voce giovane arricchisce: "Gliel'ho detto: oh, dico, sei te che devi pagare. Io sono carne giovane, io ti scopo, tu paghi, tu sei vecchia".
Fine del racconto di W.
Ci ripenso: non c'è ragione per cui non debbano ragionare così anche i tanti ragazzetti che cercano un maturo gay.
Poi mi chiedo dove ha imparato questo stronzetto da pompa di benzina il termine carne giovane? Cosa c'è nella sua antropologia?
19 ottobre 2006
Minestre riscaldate? (Salvare il salvabile, cioè niente)
M. ha scritto: "Sono solo certo di una cosa, ti amavo e ti amo ancora, e so che ho perso tanto".
Perso? Mi ha lasciato, praticamente buttato fuori casa, e detto agli amici: "Ho bisogno di un coetaneo, lui è troppo vecchio, io voglio ballare, divertirmi, vivere".
Dopo quattro mesi arriva questa lettera.
Prima reazione: non telefono, figuriamoci, è ora che te ne vai a farti fottere.
Poi telefono: "Mi fai capire cosa vuoi da me?" (Idea di sfondo, seminascosta sotto un tappeto di cattiva coscienza: non è possibile tornare insieme, non lo desidera nessuno dei due, ma magari si può recuperare un po' della sua straordinaria forza sessuale".
Ti telefono, dice.
Non mi telefona, è il suo comportamente effettivo.
E adesso, vecchio illuso, cosa farai?
Perso? Mi ha lasciato, praticamente buttato fuori casa, e detto agli amici: "Ho bisogno di un coetaneo, lui è troppo vecchio, io voglio ballare, divertirmi, vivere".
Dopo quattro mesi arriva questa lettera.
Prima reazione: non telefono, figuriamoci, è ora che te ne vai a farti fottere.
Poi telefono: "Mi fai capire cosa vuoi da me?" (Idea di sfondo, seminascosta sotto un tappeto di cattiva coscienza: non è possibile tornare insieme, non lo desidera nessuno dei due, ma magari si può recuperare un po' della sua straordinaria forza sessuale".
Ti telefono, dice.
Non mi telefona, è il suo comportamente effettivo.
E adesso, vecchio illuso, cosa farai?
16 ottobre 2006
La persona migliore
E invece la cena ursina poi si rivela una cosa bella, simpatica e magari senza eccessi di euforia, anche "calda". Erano per lo più coppie e apprezzato il fatto che alla fine della cena non ci sia stato il consueto fuggi fuggi verso la discoteca ma verso il più "virile" bowling.
Il week end però ti porta altri pensieri. Pensieri un po' depressi come al solito, ma anche un po' eversivi. Dovuti al ricordo del tuo partner storico, quello dei tanti anni, numero a due cifre. Una relazione finita nel tormento di ricordi che non riescono a comporsi in una spiegazione, n un quadro, ma stanno ancora nella pentola delle angosce a bollire.
La conclusione è la peggiore: la persona con cui sei stato meglio in vita tua è tua moglie. Cioè una donna.
Il week end però ti porta altri pensieri. Pensieri un po' depressi come al solito, ma anche un po' eversivi. Dovuti al ricordo del tuo partner storico, quello dei tanti anni, numero a due cifre. Una relazione finita nel tormento di ricordi che non riescono a comporsi in una spiegazione, n un quadro, ma stanno ancora nella pentola delle angosce a bollire.
La conclusione è la peggiore: la persona con cui sei stato meglio in vita tua è tua moglie. Cioè una donna.
14 ottobre 2006
Cena ursina
Accetto un invito a cena, sì. Ci sentiamo da un po' su questo canale internet (si chiama IRC). Accetto un invito a cena, saremo 17. Ma so già che non ci diremo altro che ciò che serve per intrattenerci un po' di tempo , il tempo che ci separa dai pettegolezzi del dopo, il succo della vita: la secca, l'hai visto, dio com'è donna quello, lo facevo più maschio, invece è maschia.
Cena di Orsi, sì, i nostri teorici non fanno che differenziarsi dal mondo delle froce e delle shampiste, esaltando il nostro essere maschi fra maschi che giocano coi ruoli senza fermarsi da nessuna parte e tutti irridendoli. Ma quanta schiuma trabocca dal nostro cuore. Profumata. Pulita.
Cena di Orsi, sì, i nostri teorici non fanno che differenziarsi dal mondo delle froce e delle shampiste, esaltando il nostro essere maschi fra maschi che giocano coi ruoli senza fermarsi da nessuna parte e tutti irridendoli. Ma quanta schiuma trabocca dal nostro cuore. Profumata. Pulita.
12 ottobre 2006
Effimero, ma amore (Love me if there's not Tomorrow")
Ora che ho smesso mi rendo conto dell'errore che mi sono portato dietro nel battuage.
Che per me è un amore di cinque minuti. Ma amore. Sono una pazza alla freddie Mercury
.....
"
Che per me è un amore di cinque minuti. Ma amore. Sono una pazza alla freddie Mercury
.....
"
You had to kill the conversation
You always had the upper hand
Got caught in love and stepped in sinking sand
You had to go and ruin all our plans
Packed your bags and you're leaving home
Got a one-way ticket and you're all set to go
But we have one more day together, so
Love me like there's no tomorrow
Hold me in your arms, tell me you mean it
This is our last goodbye and very soon it will be over
But today just love me like there's no tomorrow
I guess we drift alone in separate ways
I don't have all that far to go
God knows I learnt to play the lonely man
I've never felt so low in all my life
We were born to be just losers
So I guess there's a limit on how far we go
But we only have one more day together so
Love me like there's no tomorrow
Hold me in your arms, tell me you mean it
This is our last goodbye and very soon it will be over
But today just love me like there's no tomorrow
Tomorrow god knows just where I'll be
Tomorrow who knows just what's in store for me
Anything can happen but we only have one more day together, yeah
Just one more day forever, so
Love me like there's no tomorrow
Hold me in your arms, tell me you mean it
This is our last goodbye and very soon it will be over
But today just love me like there's no tomorrow"
10 ottobre 2006
Come viene bene a tavola, l'allusione non viene da nessun'altra parte
A. "Allora P è frocio?"
B. "Nooo ma che dici?
C, "Eh ma in tutto l'ufficio ce n'è un paio che hanno tradito a tarda età".
...
Sguardo verso di me. Prima il solo C, poi A e B che fingono di girarsi verso l'acqua.
...
Poi dicono che in ogni gay c'è un paranoico.
B. "Nooo ma che dici?
C, "Eh ma in tutto l'ufficio ce n'è un paio che hanno tradito a tarda età".
...
Sguardo verso di me. Prima il solo C, poi A e B che fingono di girarsi verso l'acqua.
...
Poi dicono che in ogni gay c'è un paranoico.
08 ottobre 2006
Non bacerai King Kong
Un giorno dovremo fare questi conti. Un giorno forse ci manderemo a quel paese. Al momento regge questo amore bianco che hai voluto e ho accettato. Queste uscite la sera piene di carezze e pomeriggi di domenica a casa mia a parlare di tutto e niente, libere associazioni, mentre tu smanetti il mio pc (sei giovane, prima che tecnico e scienziato, questo ti rende esperto). Non potrò mai dirti che guerra mi lasci dentro: tu credi che sia la guerra contro me stesso (cattolica) per reprimere il desiderio di toccarti. E io che ogni volta che ti tocco mi sento bugiardo. Tu mi credi vinto dal desiderio, non capace di dirti i tuoi difetti, io che cerco il modo di dirteli. Tu ti senti alla pari, io cerco parità. Tra noi quanti anni? 30 e più credo. Tu felice di avermi bianco, io felice di averti, mentre continuo a desiderare all'infinito il bacio alla bestia che non ci sarà mai.
Sarà nevrosi?
Sarà nevrosi?
Algoritmo clandestino
Dal canale di chat internet "gayroma":
"SEGRETARIO PER TE - Ragazzo di 29 anni cerca amante per fargli da segretario o aiutante personale in modo da non destare sospetti in ufficio o a casa. Parlo perfettamente inglese e posso viaggiare o trasferirmi. Se interessato contattami in privato."
"SEGRETARIO PER TE - Ragazzo di 29 anni cerca amante per fargli da segretario o aiutante personale in modo da non destare sospetti in ufficio o a casa. Parlo perfettamente inglese e posso viaggiare o trasferirmi. Se interessato contattami in privato."
03 ottobre 2006
Il ponte dell'amore
MVT si è innamorato dell'uomo sbagliato, dice. Lui 28, l'altro 68. Si amano ma non possono aversi, se non in modo molto incompleto. E lui, a 28 anni, non può certo accontentarsi di una relazione quasi priva di sesso.
Così va in chat, va nei locali, "cerca" e ovviamente trova. Per qualche mese ha perfino fatto l'escort, per "divertirsi" dice. Il suo anziano compagno accetta tutto questo in nome dell'amore, ma se MVT parla di lasciarsi, perché lui possa cercare qualcosa di più completo, allora il vecchio piange, e gli spezza il cuore perché alla fine il giovane lo ama.
MVT chiede a me: ha sempre una paura, una scusa pronta. Come faccio a stare con uno che non mi fa un pompino perché ha paura che gli si stacchi il ponte?
Così va in chat, va nei locali, "cerca" e ovviamente trova. Per qualche mese ha perfino fatto l'escort, per "divertirsi" dice. Il suo anziano compagno accetta tutto questo in nome dell'amore, ma se MVT parla di lasciarsi, perché lui possa cercare qualcosa di più completo, allora il vecchio piange, e gli spezza il cuore perché alla fine il giovane lo ama.
MVT chiede a me: ha sempre una paura, una scusa pronta. Come faccio a stare con uno che non mi fa un pompino perché ha paura che gli si stacchi il ponte?
01 ottobre 2006
Quarto uomo
Ci siamo incontrati una sera, ad un battuage autostradale. Tu 25 anni, io tutti i miei. Tremavi, ti dissi non tremare. Facemmo un amore rapido, ma io ne rimasi come attaccato alla corrente. Per mesi ho tentato di vederti, mi hai concesso solo una telefonata, settimane fa. Poi devo aver toccato il tasto sbagliato.
Sere fa, passando davanti al luogo del nostro incontro, ti ho mandato uno sms in cui ti dicevo che guardavo quell'area di servizio con nostalgia. Mi hai risposto male. E al mio perché questo è stato il tuo messaggio:
"Mi dispiace, ma ciò che per te è stata una riscoperta, per me è stato toccare il fondo. Quella sera prima di te, ne avevo già presi tre".
Non ho potuto fare a meno di pensare che, quando me ne sono andato, sei rimasto lì. Non eri venuto, ci avrà pensato il quinto.
Sere fa, passando davanti al luogo del nostro incontro, ti ho mandato uno sms in cui ti dicevo che guardavo quell'area di servizio con nostalgia. Mi hai risposto male. E al mio perché questo è stato il tuo messaggio:
"Mi dispiace, ma ciò che per te è stata una riscoperta, per me è stato toccare il fondo. Quella sera prima di te, ne avevo già presi tre".
Non ho potuto fare a meno di pensare che, quando me ne sono andato, sei rimasto lì. Non eri venuto, ci avrà pensato il quinto.
24 settembre 2006
L'oppio dei froci
Se il centro destra sapesse, non si sbatterebbe tanto contro i pacs. Il ballo per i froci. In Italia, a Roma, è il nuovo oppio. Hanno bisogno solo di sfinirsi fino alle otto di mattina e di una darkroom. Del resto non gliene frega niente, il concetto di diritto non gli appartiene. E' una palla. Dategli una discoteca, e la possibilità di rimanerci fino alle otto di mattina, e la conseguente possibilità di non pensare.
A loro basta.
A loro basta.
21 settembre 2006
Per cominciare, le vecchie cose
Questo blog nasce da uno precedente, col quale condivide il tema di fondo.
Diario di vita gay a tarda età.
Ecco il link al precedente
Diario di vita gay a tarda età.
Ecco il link al precedente
